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Carte di credito, debito e prepagate

Tutto quello che serve per scegliere e usare una carta in modo consapevole: come funzionano i diversi tipi, quali costi controllare, come difendersi dalle frodi e quando una carta può diventare un debito costoso.

Le basi

I quattro tipi di carta, in breve.

La differenza principale è il momento in cui il denaro esce dal tuo conto, e se stai usando soldi tuoi o soldi prestati.

Debito

Carta di debito

Collegata al conto corrente: ogni pagamento viene addebitato subito o quasi.

  • Soldi: tuoi
  • Ideale per: spese quotidiane
  • Attenzione a: limiti giornalieri
Credito

Carta a saldo

Le spese del mese vengono addebitate in un’unica soluzione, di solito il mese successivo, senza interessi.

  • Soldi: anticipati dall’emittente
  • Ideale per: viaggi, noleggi, acquisti online
  • Attenzione a: plafond e canone
Credito

Carta revolving

Il debito si rimborsa a rate e sul residuo maturano interessi: è a tutti gli effetti un finanziamento.

  • Soldi: prestati
  • Ideale per: usi molto limitati
  • Attenzione a: TAEG elevati
Prepagata

Carta prepagata

Si ricarica in anticipo e si spende solo quanto caricato. Alcune hanno IBAN e funzionano quasi come un conto.

  • Soldi: caricati da te
  • Ideale per: online, ragazzi, budget
  • Attenzione a: costi di ricarica

Come scegliere

Cinque domande da farti prima di richiedere una carta.

Non esiste la carta migliore in assoluto: esiste quella più adatta a come spendi. Rispondere a queste domande riduce molto il rischio di pagare per servizi che non usi.

  1. A cosa mi serve?

    Spese quotidiane, viaggi, acquisti online o garanzia per noleggi richiedono carte diverse.

  2. Voglio spendere solo soldi miei?

    Se sì, debito o prepagata. Una carta di credito anticipa denaro che dovrai restituire.

  3. Quanto costa in un anno?

    Somma canone, commissioni su prelievi, pagamenti in valuta estera e invio dell’estratto conto.

  4. Come viene rimborsato il debito?

    Verifica se la carta è a saldo o revolving e quale modalità è impostata di default.

  5. Che strumenti di sicurezza offre?

    Notifiche in tempo reale, blocco dall’app, carta virtuale e autenticazione forte dei pagamenti.

Costi

Le voci da controllare nel foglio informativo.

Ogni emittente deve pubblicare il foglio informativo con tutte le condizioni economiche. Prima di firmare, cerca queste voci e confrontale tra più offerte.

Canone
Il costo fisso annuale o mensile. A volte è azzerato al raggiungimento di una soglia di spesa.
Plafond
Il limite di spesa mensile: deve essere coerente con le tue esigenze reali.
Prelievo contanti
Con le carte di credito il prelievo ha spesso una commissione percentuale e, se revolving, interessi.
Valuta estera
Commissione sui pagamenti in valuta diversa dall’euro, importante per chi viaggia o compra all’estero.
TAN e TAEG
Per le carte con rimborso rateale indicano il costo del credito. Il TAEG include anche le spese.
Spese accessorie
Estratto conto cartaceo, sostituzione della carta, ricarica (per le prepagate), imposta di bollo.

Sicurezza e tutele.

Le regole europee sui servizi di pagamento proteggono chi usa una carta. Conoscerle aiuta a reagire in fretta se qualcosa va storto.

Subito

Blocca la carta

In caso di furto, smarrimento o operazioni sospette blocca la carta dall’app o chiamando il numero dell’emittente, poi presenta denuncia se necessario.

50 €

Franchigia massima

Salvo dolo o colpa grave, per le operazioni non autorizzate eseguite prima del blocco rispondi al massimo per 50 €.

2 fattori

Autenticazione forte

Per molti pagamenti online servono due elementi di verifica, ad esempio app e PIN. Non comunicare mai codici a chi ti contatta.

Domande frequenti

Le risposte più richieste sulle carte.

Posso avere una carta di credito senza busta paga?

Dipende dall’emittente. La carta di credito comporta un’anticipazione di denaro, quindi la banca valuta il tuo merito creditizio e di solito chiede un reddito dimostrabile. In alternativa, una carta di debito o una prepagata non richiedono questa valutazione.

Come capisco se la mia carta è revolving?

Controlla il contratto e l’estratto conto: se il debito viene rimborsato a rate con l’applicazione di interessi e sono indicati TAN e TAEG, la carta è revolving o ha un’opzione rateale attiva. Puoi chiedere all’emittente di passare al rimborso a saldo.

Usare la carta di credito influisce sulla mia posizione creditizia?

Sì. Le carte di credito, in particolare quelle con rimborso rateale, possono essere segnalate nei sistemi di informazioni creditizie. Pagare con regolarità aiuta, i ritardi invece possono pesare sulle future richieste di finanziamento.

Cosa faccio se vedo un addebito che non riconosco?

Blocca la carta, contatta subito l’emittente e chiedi il disconoscimento dell’operazione. Se la risposta non ti soddisfa, puoi presentare reclamo e, in seguito, rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario.

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Guide collegate.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non costituiscono consulenza finanziaria. Condizioni, costi e requisiti variano da un emittente all’altro: verifica sempre il foglio informativo e il contratto prima di richiedere una carta.