Informazione finanziaria indipendente per chi vive in ItaliaNon siamo una banca né un intermediario del credito · Chi siamo

Home › Consigli finanziari

Argomento

Consigli finanziari

Budget familiare, fondo di emergenza, gestione dei debiti e controllo della tua posizione creditizia: le abitudini che rendono più solida la finanza di ogni giorno.

Le basi

Quattro abitudini che fanno la differenza.

Non servono strumenti complicati: la maggior parte dei problemi finanziari si previene con poche abitudini costanti.

Controllo

Budget mensile

Sapere quanto entra e quanto esce è il primo passo per decidere dove risparmiare.

  • Tempo: mezz’ora al mese
  • Strumento: app o foglio di calcolo
Sicurezza

Fondo di emergenza

Una riserva di liquidità per imprevisti come riparazioni, spese mediche o periodi senza reddito.

  • Obiettivo: 3-6 mesi di spese
  • Dove: conto facilmente accessibile
Debiti

Gestione dei debiti

Conoscere tassi e scadenze di ogni debito aiuta a ridurre gli interessi e a evitare ritardi.

  • Priorità: debiti più costosi
  • Attenzione a: carte revolving
Credito

Posizione creditizia

I tuoi pagamenti vengono registrati e influenzano le future richieste di finanziamento.

  • Controllo: almeno una volta l’anno
  • Costo: gratuito

Il budget

Costruire un budget in cinque passi.

Un budget non serve a privarsi di tutto, ma a decidere consapevolmente dove vanno i soldi.

  1. Calcola le entrate nette

    Stipendio, pensione o altri redditi effettivamente accreditati ogni mese.

  2. Elenca le spese fisse

    Affitto o mutuo, utenze, assicurazioni, abbonamenti e rate.

  3. Stima le spese variabili

    Spesa, trasporti, tempo libero: guarda gli estratti conto degli ultimi tre mesi.

  4. Decidi quanto risparmiare

    Metti da parte una quota all’inizio del mese, non quello che avanza alla fine.

  5. Rivedi ogni mese

    Confronta il previsto con il reale e correggi le voci che sforano.

I numeri

I riferimenti da tenere d’occhio.

Pochi numeri aiutano a capire se la tua situazione è equilibrata o se è il momento di intervenire.

Peso delle rate
Molti finanziatori considerano sostenibile una somma di rate che non superi circa un terzo del reddito netto.
Fondo di emergenza
Un obiettivo comune è accantonare tra tre e sei mesi di spese essenziali.
Centrale Rischi
Raccoglie i finanziamenti dai 30.000 euro in su e tutte le sofferenze, anche di importo inferiore.
Sistemi privati (SIC)
Archivi come CRIF registrano anche i prestiti di piccolo importo e la regolarità dei pagamenti.
Tasso dei debiti
Confronta il TAEG di ogni debito: quelli più costosi vanno rimborsati per primi.
Spese ricorrenti
Abbonamenti e servizi poco usati sono spesso il risparmio più facile da ottenere.

I tuoi diritti sui dati creditizi.

Le informazioni sui tuoi debiti sono regolate da norme precise sulla trasparenza e sulla protezione dei dati.

Gratis

Accesso ai tuoi dati

Puoi consultare gratuitamente la tua posizione in Centrale Rischi presso la Banca d’Italia e nei sistemi di informazioni creditizie.

Preavviso

Segnalazioni negative

Prima di una segnalazione negativa per ritardi, il finanziatore deve in genere avvisarti, così da permetterti di regolarizzare.

Correzione

Dati errati

Se una segnalazione è sbagliata puoi chiederne la rettifica all’intermediario e, se necessario, rivolgerti all’ABF.

Domande frequenti

Le risposte più richieste sulla gestione del denaro.

Da dove comincio se ho più debiti?

Fai un elenco con importo, rata, tasso e scadenza di ciascuno. Paga sempre le rate minime e concentra le somme extra sul debito con il tasso più alto.

Una segnalazione negativa resta per sempre?

No. Le informazioni restano per periodi limitati, definiti dalle regole della Centrale Rischi e dai codici di condotta dei sistemi privati, e dopo la regolarizzazione i tempi si riducono.

Dove conviene tenere il fondo di emergenza?

In uno strumento sicuro e subito disponibile, come un conto corrente o un conto deposito non vincolato. L’obiettivo è la disponibilità, non il rendimento.

Consolidare i debiti conviene?

Può semplificare la gestione con un’unica rata, ma conviene solo se il TAEG complessivo è più basso e la durata non si allunga troppo.

Continua a leggere

Guide collegate.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non costituiscono consulenza finanziaria. Per situazioni di sovraindebitamento puoi rivolgerti a professionisti, associazioni dei consumatori o agli organismi previsti dalla legge.